Percezioni
“Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.
E la parola fu suono
arco lama monile capanna
La vera essenza
dimensione dell’accadere
pozzo da cui scaturisce
dolore che contiene l'animo
legno scavato la gioia più grande
Ma altri dicono
bilancia oscillante
agonia smisurata del traguardo
Dove sono i vostri occhi
e le vostre voci
Innaffiati di rugiada
Lancinante di ispidi barlumi
Non udiste parole
smarrite dietro troppi pentagrammi
in ogni angolo buio dietro ogni mistero
si snocciola questo tempo fitto
di rovi a tripla dimensione
Muore anche per voi
l'eroe lungo una strada
dissonante di stupori
Sarà che il cielo
non s'avvede dei tramonti
né rimargina ferite a prima sera
e questi cieli affidano
al taccuino
tralci di speranze
Nelle radici oscure
solo percezione
M.Allo